recensione di OrsodellaBruma(2025-10-05 23:42:19.0 da 87.3.73.192)
La Marcia Funebre è impostata con misura e severità . Il tempo è solido, il fraseggio militare mantenuto senza manierismi; i momenti di dolore sono espressi con sobrietà , il che rende le esplosioni emotive maggiormente credibili. Nel secondo movimento, Vanska accentua la frenesia ed il moto interno con un senso marcato della spinta ritmica. I tempi sono decisi, corrispondendo a un'idea di sempre pronta tensione. Lo Scherzo emerge come un episodio denso di energia nervosa. L'Adagietto è trattato con grande rispetto e misura. Vanska evita il languore romantico e la facile retorica, ottenendo invece una pagina di intensa cantabilità sorretta da un fraseggio limpido. Il Rondo-Finale galoppa con energia e brillante controllo formale; la costruzione verso l'apice è gestita con senso drammaturgico e l'esuberanza finale suona guadagnata, non forzata. Una lettura essenziale, priva di eccessi sentimentali.