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| SCHEDA PRODOTTO |
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| Compositore/Musicista |
| Ries Ferdinand |
| Titolo |
| Grande settetto op.25, Grande ottetto op.128 |
| Esecutori |
| Linos Ensemble |
| Etichetta |
| CPO |
| Numero CD |
| 1 |
| Prezzo € |
| 14.5 |
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| Qualità incisione |
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| DDD |
| Premi ricevuti |
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| Codice catalogo Discoland |
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| 84618 |
versione
stampabile
| invia ad un amico
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| LE VOSTRE RECENSIONI |
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| recensione di Soundandmusic |
| Dopo essersi trasferito in Inghilterra Ferdinand Ries, allievo e segretario privato di Beethoven, seppe conquistarsi una notevole fama non solo per la sua produzione sinfonica – che a Londra godeva di un’immensa popolarità – quanto per le sue raffinate opere cameristiche, tra le quali spiccano le sonate per pianoforte e il trio con pianoforte composti tra il 1809 e il 1814. Nel 1809, quando Ries iniziò a scrivere lavori da camera per clarinetto, questo strumento era appena entrato stabilmente nelle orchestre sinfoniche. Ben presto iniziarono a vedere la luce importanti concerti solistici e il clarinetto divenne improvvisamente uno dei protagonisti del panorama musicale non solo inglese. Il fascino delle opere che Ries dedicò a questo strumento risiede soprattutto nel loro tono deliziosamente sperimentale e in una scrittura di grande originalità . Sebbene le critiche musicali dell’epoca non siano troppo generose di particolari, il gran numero di ristampe di questi lavori testimonia in maniera evidente la straordinaria popolarità di cui godettero. Pervase da un lato da una sottile malinconia e dall’altro da un’incontenibile vitalità , queste opere trovano in questo splendido disco piena espressione nel clarinetto di Dieter Klöcker, per l’occasione accompagnato dal violoncellista Armin Fromm e dal pianista Thomas Duis. |
voto:
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