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| SCHEDA PRODOTTO |
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| Compositore/Musicista |
| Threadgill Henry |
| Titolo |
| Cut You Where You Was |
| Esecutori |
| L.Ellman, J.Davila, C.Hoffman, E.H.Kavee |
| Etichetta |
| PI RECORDINGS |
| Numero CD |
| 1 |
| Prezzo € |
| 23.0 |
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| Qualità incisione |
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| DDD |
| Premi ricevuti |
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| Codice catalogo Discoland |
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| 162691 |
versione
stampabile
| invia ad un amico
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| LE VOSTRE RECENSIONI |
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| recensione di OrsodellaBruma |
Henry Threadgill torna a imbracciare sax alto e flauti in "Cut You Where You Was", celebrando i 25 anni dei suoi Zooid. L'album è un saggio di avanguardia purissima, dove il celebre sistema di scrittura non gerarchico della band si fa incredibilmente fluido e comunicativo. Tra i labirinti contrappuntistici di "Fluoroscope" e i monumentali 12 minuti di groove sghembo in "Red Admiral Red Moon Rising", il quintetto sfoggia una telepatia strutturale formidabile.
L'opera è mossa da un'affascinante urgenza concettuale: omaggiare l'era dei primi dischi storici attraverso brani fulminei che costringono i musicisti ad andare dritti al punto. Tuttavia, la scelta di condensare ben 7 tracce sotto la soglia dei due minuti si rivela un'arma a doppio taglio. Con soli 35 minuti complessivi di durata, l'album scorre via troppo in fretta. Se dal punto di vista dello streaming o del vinile il minutaggio regge, sul supporto CD l'esperienza d'ascolto si interrompe bruscamente sul più bello, lasciando un senso di incompiutezza.
Una cinquantina di minuti avrebbe concesso alle miniature il giusto spazio per respirare e svilupparsi. Resta un lavoro dall'altissimo valore artistico, ma penalizzato da una brevità che ne inficia la valutazione complessiva come prodotto fisico. |
voto:
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