recensione di ARCHETTO(2008-06-16 16:20:06.0 da 82.90.69.163)
Prima registrazione ECM di
un’opera per coro a cappella di
Tigran Mansurian. Il lavoro è basato
sulle liriche di uno dei più importanti
poeti armeni, una delle figure antisovietiche leggendarie, morto in una
prigione stalinista a 40 anni. Il linguaggio musicale, di una bellezza
semplice e luminosa, spesso basato su armonie modali, si propone ad
un pubblico che va oltre il cultore e l’amante della musica
contemporanea. Una grande prova dell’Armenian Chamber Choir, una
compagine dal tipico timbro “orientale”.