recensione di Soundandmusic(2007-10-24 16:44:47.0 da 82.90.69.163)
Questo splendido disco ci offre la rara opportunità di ascoltare alcune gemme cameristiche virtualmente sconosciute di Samuel Coleridge-Taylor nella raffinata interpretazione del Nash Ensemble. Composto all’inizio della carriera, il Quintetto per archi e pianoforte rivela la spiccata personalità del giovanissimo compositore, mettendo in risalto il suo grande talento per la melodia e l’inesauribile spontaneità che in seguito sarebbero diventate la caratteristiche salienti delle composizioni della maturità . Lo straordinario Quintetto per archi e clarinetto è un’opera molto sofisticata per quanto riguarda i contenuti e vivace e assai complessa sotto l’aspetto ritmico, sfruttando tutte le possibilità tecniche ed espressive di questa formazione, un fatto che non fa altro che confermare il grandissimo talento di Coleridge-Taylor per questo genere. Nel complesso si tratta di musica veramente incantevole, che merita di essere conosciuta meglio anche dal pubblico italiano, in genere troppo refrattario al repertorio inglese dell’Otto-Novecento.