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| SCHEDA PRODOTTO |
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| Compositore/Musicista |
| Wilkins Immanuel |
| Titolo |
| Live At The Village Vanguard vol.1 |
| Etichetta |
| BLUE NOTE |
| Numero CD |
| 1 |
| Prezzo € |
| 21.5 |
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| Qualità incisione |
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| DDD |
| Premi ricevuti |
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| Codice catalogo Discoland |
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| 161773 |
versione
stampabile
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| LE VOSTRE RECENSIONI |
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| recensione di OrsodellaBruma |
Registrato nel 2025 al Village Vanguard, questo primo live ufficiale conferma Immanuel Wilkins come una delle voci più incisive del nuovo jazz americano. Il quartetto stabile con Micah Thomas, Ryoma Takenaga e Kweku Sumbry agisce come un organismo compatto, capace di trasformare ogni brano in un campo di forze ben calibrate. "Warriors", ripreso dal debutto "Omega", diventa un tour de force post-bop in cui Wilkins alterna densità coltraniana e slanci ornetteiani, sostenuto da un Thomas particolarmente ispirato.
"Composition II" apre una parentesi lirica maggiormente raccolta, ispirata al "Clavicembalo ben temperato", con un elegante solo di Takenaga.
Il vertice del disco è "Charanam" di Alice Coltrane: un rituale modale che cresce per accumulo, tra groove ipnotico e improvvisazione libera, con un fraseggio che attraversa il centro tonale con movimenti rapidi e mirati.
"Eternal" chiude in un 3/4 misurato che insiste su un mantra di lunga durata: una scelta che può disorientare, ma coerente con la logica circolare del set.
Un debutto dal vivo che non punta allo spettacolo, ma alla sostanza: il ritratto nitido di un quartetto che ha già trovato la propria voce. |
voto:
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